Tanto per cominciare, un piccolo test di ingresso per vedere se in materia di pomodori siete ferrati (chi sbaglia verrà punito a forza di pappa, insalata, pizza e "pummarola ncoppa").
Quale/i immagini ritraggono il pomodoro Pachino?

Immagino che molti di voi avranno identificato come pomodori Pachino quelli nella prima e ultima immagine... o magari solo quelli della prima o quelli dell'ultima... Sono sicura che la maggior parte, se non totalità di voi, ha scartato la seconda e terza foto...Beh avete sbagliato!! Sono tutti e 4 pomodori Pachino, 1) pomodori Pachino ciliegini, 2) pomodori Pachino costoluti, 3) pomodoro Pachino tondo liscio, 4) pomodori Pachino a grappolo. Infatti, Pachino non é il nome proprio di una varietà, ma il nome proprio di un paese in provincia di Siracusa www.comuni-italiani.it/089/014/ e il Disciplinare dei Pomodori Pachino ne identifica 4 tipologie, le stesse di cui potete vedere le foto.
Siete shockati? Non ve lo aspettavate? E il meglio deve ancora venire... il pomodoro Pachino non é nativo dell'Italia, é in un certo senso un immigrato che si é fin da subito ambientato bene... una specie di cinese arrivato a Firenze o Prato da neonato che conserva gli occhi a mandorla, ma parla con la "c" aspirata! :-D
Dario Bressanini, blogger e giornalista dell'Espresso, scrive un articolo/post sui retroscena del pomodoro Pachino. Fino agli anni 80 al supermercato si trovavano solo i pomodori tondi grossi, quelli lisci o costoluti, detti anche isalatari e i pomodorini a grappolo si trovavano solo negli orti domestici. Erano detti "pomodori da serbo" perché si appendevano e serbavano per l'inverno.
I pomodori Pachino hanno antenati israeliani: nel 1989 l'azienda sementiera biotech israeliana Hazera Genetics, introduce tramite la Comes S.p.a (oggi Cois 94 S.p.a) due varietà di pomodori: il ciliegino Naomi e il pomodoro a grappolo Rita. All'inizio la reazione verso queste due bellezze straniere é di rifiuto, ma considerando il successo odierno di queste varietà, gli italiani si sono poi follemente innamorati di Naomi e Rita!
Il successo dei semi Hazera continuerà con Lucinda, il datterino e Shiren il ciliegino e ben presto altre ditte sementiere estere inizieranno a registrare e diffondere in Italia ( i terreni del Meridione hanno le condizioni perfette per la crescita del pomodoro) i loro prodotti: Cherry Wonder, Conchita, etc..
L'origine straniera delle sementi di prodotti che consideriamo italianissimi non é una rarità, anzi, secondo un pdf di materiale didattico dell'Università di Firenze, pare che l'Italia sia debitrice delle sementi estere circa al 90%... e ora sappiate che la vostra "pommarola ncoppa" affonda radici in Medio Oriente...agghiacciante vero??
Quale/i immagini ritraggono il pomodoro Pachino?

Immagino che molti di voi avranno identificato come pomodori Pachino quelli nella prima e ultima immagine... o magari solo quelli della prima o quelli dell'ultima... Sono sicura che la maggior parte, se non totalità di voi, ha scartato la seconda e terza foto...Beh avete sbagliato!! Sono tutti e 4 pomodori Pachino, 1) pomodori Pachino ciliegini, 2) pomodori Pachino costoluti, 3) pomodoro Pachino tondo liscio, 4) pomodori Pachino a grappolo. Infatti, Pachino non é il nome proprio di una varietà, ma il nome proprio di un paese in provincia di Siracusa www.comuni-italiani.it/089/014/ e il Disciplinare dei Pomodori Pachino ne identifica 4 tipologie, le stesse di cui potete vedere le foto.
Siete shockati? Non ve lo aspettavate? E il meglio deve ancora venire... il pomodoro Pachino non é nativo dell'Italia, é in un certo senso un immigrato che si é fin da subito ambientato bene... una specie di cinese arrivato a Firenze o Prato da neonato che conserva gli occhi a mandorla, ma parla con la "c" aspirata! :-D
Dario Bressanini, blogger e giornalista dell'Espresso, scrive un articolo/post sui retroscena del pomodoro Pachino. Fino agli anni 80 al supermercato si trovavano solo i pomodori tondi grossi, quelli lisci o costoluti, detti anche isalatari e i pomodorini a grappolo si trovavano solo negli orti domestici. Erano detti "pomodori da serbo" perché si appendevano e serbavano per l'inverno.
I pomodori Pachino hanno antenati israeliani: nel 1989 l'azienda sementiera biotech israeliana Hazera Genetics, introduce tramite la Comes S.p.a (oggi Cois 94 S.p.a) due varietà di pomodori: il ciliegino Naomi e il pomodoro a grappolo Rita. All'inizio la reazione verso queste due bellezze straniere é di rifiuto, ma considerando il successo odierno di queste varietà, gli italiani si sono poi follemente innamorati di Naomi e Rita!
Il successo dei semi Hazera continuerà con Lucinda, il datterino e Shiren il ciliegino e ben presto altre ditte sementiere estere inizieranno a registrare e diffondere in Italia ( i terreni del Meridione hanno le condizioni perfette per la crescita del pomodoro) i loro prodotti: Cherry Wonder, Conchita, etc..
L'origine straniera delle sementi di prodotti che consideriamo italianissimi non é una rarità, anzi, secondo un pdf di materiale didattico dell'Università di Firenze, pare che l'Italia sia debitrice delle sementi estere circa al 90%... e ora sappiate che la vostra "pommarola ncoppa" affonda radici in Medio Oriente...agghiacciante vero??
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